Camminare con lo Spirito Santo: come un’animatrice Laudato Si’ polacca sta trasformando normali passeggiate in pellegrinaggi
Posted 27 June 2026
“Lo Spirito Santo è la fonte della vita in tutte le creature viventi e può ravvivare i nostri cuori se lo invochiamo.” — Sylwia Ufnalska
In un mondo in cui l’azione ecologica è spesso associata a grandi progetti, conferenze o dibattiti politici, Sylwia Ufnalska ci offre un invito straordinariamente semplice: fare una passeggiata.
Residente nei pressi di Poznań, in Polonia, Sylwia è una biologa, redattrice scientifica, traduttrice, scrittrice, educatrice ambientale e guida turistica che ha trascorso gli ultimi anni a sviluppare una rete di percorsi di pellegrinaggio locali che uniscono preghiera, contemplazione, educazione ambientale e cura del creato.
Grazie al suo background nel contesto ambientale e alla sua formazione come Animatrice Laudato Si’, un programma di leadership del Movimento Laudato Si’ che fornisce ai cattolici gli strumenti per promuovere l’ecologia integrale nelle loro comunità, Sylwia esplora nuovi modi per collegare la preghiera, la natura e la conversione ecologica a livello locale.
Le sue iniziative, note come le Vie di San Francesco e le Vie di Rogalin dello Spirito Santo, dimostrano come la spiritualità ecologica possa emergere non solo in remote aree selvagge, ma anche nei comuni paesaggi che le persone incontrano ogni giorno.
Entrambi i progetti si concentrano sulla creazione e la promozione di percorsi naturalistici di pellegrinaggio e offrono esempi pratici di conversione ecologica radicata nella comunità locale, accessibili a chiunque sia disposto a rallentare e prestare attenzione.
Un pellegrinaggio inizia con una passeggiata
Sylwia traces the origins of the initiative to both personal experience and prayer.
Sylwia fa risalire le origini dell’iniziativa sia all’esperienza personale che alla preghiera.
“La mia ispirazione principale da marzo del 2020 è una preghiera per i sette doni dello Spirito Santo, tra cui saggezza e coraggio”, spiega. “Quando è iniziata la pandemia del Covid, ho cominciato a organizzare passeggiate nella natura nel contesto della mia parrocchia, perché le camminate e il contatto con la natura migliorano la salute fisica e mentale”.
Le semplici passeggiate parrocchiali si sono gradualmente trasformate in qualcosa di più grande.
Nel 2021, Sylwia ha coordinato un progetto locale Laudato Si’ della Caritas che ha creato le Vie di Rogalin, una rete di percorsi naturalistici di pellegrinaggio che conducono a una storica chiesa di 200 anni a Rogalin. Ogni percorso prende il nome da uno dei frutti dello Spirito Santo descritti in Galati 5:22 –23: la Via dell’Amore, della Gioia, della Pace, della Pazienza, della Gentilezza, della Bontà, della Fede, della Mansuetudine e dell’Autocontrollo.
Lungo ogni percorso, i pellegrini sono invitati a riflettere sulla Scrittura, pregare, contemplare la creazione, cantare il Cantico del Sole, confrontarsi con brani estratti dalla Laudato Si’ e aiutare gli altri strada facendo. I percorsi includono anche suggerimenti ambientali pratici e l’incoraggiamento a prendersi cura degli ecosistemi locali.
Scoprire Dio nella natura di tutti i giorni
Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Sylwia è l’accessibilità.
A differenza dei pellegrinaggi tradizionali che possono richiedere spostamenti, pianificazione o infrastrutture specializzate, questi percorsi incoraggiano le persone a incontrare Dio nei luoghi in cui già abitano.

“Tutte le piante, gli impollinatori o gli uccelli che vedete sono doni di Dio”, dice Sylwia. “Quando si inizia a prestare loro più attenzione, ammirando la loro bellezza o il loro comportamento, tutto questo ispira a lodare Dio, che li ha creati così ingegnosamente.”
Per Sylwia, la spiritualità ecologica inizia con l’attenzione.
Un fiore che cresce nel mezzo di una crepa sul marciapiede, il suono del canto degli uccelli durante il tragitto che percorriamo ogni mattina o il cambiamento delle stagioni nel parco di un quartiere possono diventare occasioni di preghiera, gratitudine e meraviglia.
Questo approccio fa eco all’invito di Papa Francesco nella Laudato Si’ a ritrovare “un’apertura allo stupore e alla meraviglia” nel nostro rapporto con il creato.
I frutti dello Spirito Santo come formazione ecologica
Ciò che distingue questi pellegrinaggi dalle normali passeggiate nella natura è l’integrazione intenzionale delle pratiche spirituali.
I pellegrini sono incoraggiati a recitare la Coroncina in onore dello Spirito Santo, meditare sulla Scrittura, contemplare la creazione attraverso tutti e cinque i sensi e riflettere sui passaggi della Laudato Si’.
Ogni percorso si concentra su un particolare Frutto dello Spirito Santo e include inviti pratici per la conversione quotidiana. Un percorso enfatizza la pace e la riconciliazione, un altro la gentilezza e la cura per gli altri, mentre un altro incoraggia l’autocontrollo e una vita più semplice.
“La contemplazione silenziosa, sia al chiuso che all’aperto, è un modo per concentrarsi sul contatto con Dio”, spiega Sylwia. “L’osservazione della natura e la preghiera allo Spirito Santo o con il rosario durante il cammino aprono il cuore alle ispirazioni spirituali”.
Il risultato è un modello di formazione ecologica che coinvolge contemporaneamente mente, corpo e spirito.
Principi del Pellegrinaggio Verde
Il progetto prevede anche impegni ecologici pratici.
I partecipanti sono incoraggiati a ridurre gli sprechi, rimanere sui sentieri designati, rispettare la fauna selvatica, evitare di danneggiare la vegetazione, viaggiare leggeri e lasciare i luoghi naturali migliori di come li hanno trovati. I “Principi del Pellegrinaggio Verde”, sviluppati dagli Animatori Laudato Si’ polacchi, invitano i pellegrini a vedere la responsabilità ambientale come parte integrante del loro cammino spirituale.
Questi principi riflettono una visione fondamentale dell’ecologia integrale: la cura del creato non è separata dalla preghiera e dal discepolato: ne è un’espressione.

Un modello che chiunque può replicare
Forse l’aspetto più incoraggiante del lavoro di Sylwia è la facilità con cui può essere adattato altrove.
Il suo consiglio per chiunque sia interessato a creare un Cammino di San Francesco locale è sorprendentemente semplice:
- Scegliere un percorso che colleghi una chiesa o una cappella agli spazi verdi vicini.
- Creare una mappa e una descrizione di base che metta in evidenza la storia e la natura locali.
- Aggiungere riflessioni spirituali, preghiere o temi ecologici.
- Invitare gli altri a partecipare a un primo pellegrinaggio o a una passeggiata guidata nella natura.
“Si possono anche organizzare regolari passeggiate nella natura con botanici o zoologi, nonché pellegrinaggi ecumenici e interreligiosi per tutti coloro che si prendono cura della Terra, la nostra casa comune”, suggerisce.
L’enfasi non è sulla costruzione di infrastrutture elaborate, ma sull’aiutare le comunità a riscoprire il valore spirituale dei luoghi in cui già abitano.
Un percorso semplice verso la conversione ecologica
Guardando al futuro, Sylwia spera che questi percorsi di pellegrinaggio locali possano aiutare le persone a riscoprire una fonte più profonda di felicità e connessione.
“Solo tredici anni fa, dopo una serie di eventi traumatici, ho scoperto che camminare nelle aree verdi e al contempo pregare è un rimedio miracoloso per me”, riflette. “Mi rende sempre felice, nonostante le difficoltà.”
La sua speranza è che altri possano sperimentare qualcosa di simile.
In un tempo segnato da angosce ambientali, frammentazione sociale e sovraccarico digitale, l’invito è piacevolmente semplice: camminare, pregare, osservare, ascoltare e consentire al creato di diventare un luogo di incontro con Dio.
“Credo che pregare durante il cammino e contemplare la natura possano davvero trasformare le nostre vite”, dice Sylwia. “Lasciate che lo Spirito Santo ci guidi ogni giorno.”
Informazioni sull’iniziativa
Le Vie di Rogalin dello Spirito Santo sono state istituite in Polonia nel 2021 e includono percorsi di pellegrinaggio dedicati ai Frutti dello Spirito Santo. L’iniziativa combina preghiera, educazione ambientale, patrimonio locale e spiritualità ecologica, fornendo risorse pratiche che possono essere adattate alle comunità di tutto il mondo. Il progetto promuove stili di vita sani, la cura del creato e la riflessione sulla Laudato Si’ attraverso pellegrinaggi semplici e accessibili.
Vedi anche: Come lo Spirito Santo arricchisce la tua vita: 3 modi efficaci di un’animatrice LaudatoSì e la sua Preghiera Laudato Si’ allo Spirito Santo