Il Cardinale Michael Czerny è stato premiato con la prima Medaglia Papa Leone XIV per la Sostenibilità
Posted 21 September 2026

Il Cardinale Michael Czerny, S.I., a Nairobi, in Kenya, in occasione della 21ª Assemblea Plenaria dell’AMECEA (Associazione dei Membri delle Conferenze Episcopali dell’Africa orientale), tenutasi presso l’Università Cattolica dell’Africa Orientale, dal 19 al 26 luglio.
La Piattaforma di Iniziative Laudato Si’ si congratula con il Cardinale Michael Czerny, S.I., per l’ottenuto riconoscimento della sua leadership, che ha costantemente integrato la cura del creato nel più ampio contesto dell’impegno per la dignità umana, la giustizia sociale e lo sviluppo umano integrale.
Il Cardinale Michael Czerny, S.I., Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, 2022–2026, è stato scelto come primo insignito della Medaglia Papa Leone XIV per la Sostenibilità, una nuova onorificenza internazionale istituita dall’Università Villanova nel 2026.
La medaglia riconosce la leadership nel campo della sostenibilità, dell’etica e dello sviluppo umano integrale. Piuttosto che considerare la sostenibilità solo attraverso valutazioni ambientali o tecniche, Villanova descrive il premio come il riconoscimento di un approccio più olistico, che unisce la cura dell’ambiente, la giustizia sociale, l’attenzione alle comunità vulnerabili e la gestione responsabile delle risorse economiche e naturali. La medaglia verrà assegnata ogni due anni in occasione della Conferenza internazionale sulla sostenibilità di Villanova.
Il cardinale Czerny è il primo insignito, riconosciuto per un ministero che spazia dalla giustizia sociale ai diritti umani, dalla migrazione ai rifugiati, dalla cura del creato allo sviluppo umano integrale. Papa Leone XIV consegnerà personalmente la medaglia il 13 ottobre al Borgo Laudato Si’ di Castel Gandolfo, durante la Conferenza internazionale sulla sostenibilità 2026 dell’Università Villanova, intitolata ” Rispondere al grido della terra e dei poveri“.
Per la Piattaforma di Iniziative Laudato Si’, la sua nomina assume un significato particolare.
Un orizzonte più ampio per la cura della nostra casa comune
La Piattaforma esiste per aiutare le istituzioni cattoliche, le comunità, le famiglie e i singoli a riconoscere come la Laudato Si’ possa diventare parte integrante del loro modo di vivere: attraverso la riflessione, la pianificazione e l’azione concreta.
Ma l’ecologia integrale ci chiede continuamente di guardare oltre ogni singola azione. Il degrado ambientale si intreccia con la povertà e gli sfollamenti. Le decisioni in materia di consumi ed energia hanno conseguenze sulle persone e sui luoghi. Fondamentalmente, la salute delle comunità non può essere separata dalla salute degli ecosistemi da cui esse dipendono.
Durante la sua guida del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale dal 2021, il Cardinale Czerny ha contribuito a mantenere visibile questo orizzonte più ampio.
Il suo sostegno si è concretizzato anche nell’incoraggiamento di iniziative come la Settimana Laudato Si’, la Piattaforma di Iniziative Laudato Si’ e il Tempo del Creato, ognuna delle quali offre alle comunità di tutto il mondo diversi modi per entrare in contatto con la Laudato Sì, approfondire la conversione ecologica e tradurla in azione.
Il suo ministero più ampio ha inoltre costantemente affiancato tali sforzi all’attenzione della Chiesa per le migrazioni, la povertà, i conflitti, i diritti umani e la dignità delle comunità che si trovano ad affrontare vulnerabilità sociali e ambientali.
Per coloro tra noi che prestano servizio nella Piattaforma, questa prospettiva è importante: il nostro lavoro per la cura della nostra casa comune non è separato dal resto della missione della Chiesa. Rientra bensì nel più ampio obiettivo dello sviluppo umano integrale.
“Che tipo di mondo stiamo costruendo?”
In risposta all’annuncio, il cardinale Czerny ha distolto l’attenzione dall’onorificenza in sé per concentrarsi su ciò che la medaglia richiede agli altri.
“Ciò che è più importante, credo, è l’impegno che l’università sta assumendo per includere la sostenibilità nel modo in cui sta formando i futuri leader della nostra Chiesa”.
Egli ha descritto la sostenibilità come una questione più ampia rispetto al solo ambiente. È un’innovazione sociale e, sempre più, anche tecnologica. Al centro di tutto, ha detto, c’è una domanda sul nostro futuro comune: “Che tipo di mondo stiamo costruendo?”
La sua risposta indica la responsabilità piuttosto che il riconoscimento. Il mondo del futuro, ha sottolineato, non è semplicemente qualcosa che accade intorno a noi. Noi partecipiamo alla sua creazione.
Questa convinzione è anche al centro della Piattaforma di Iniziative Laudato Si’. La conversione ecologica diventa concreta quando le persone e le istituzioni riconoscono che le loro scelte contano, comprendono le responsabilità proprie delle loro circostanze e agiscono insieme.
Dalla formazione all’azione
L’Università Villanova afferma che i propri impegni per la sostenibilità includono la partecipazione alla Piattaforma di Iniziative Laudato Si’ e lo sviluppo di un Piano Laudato Si’.
L’enfasi posta dal cardinale Czerny sulla formazione dei futuri leader riguarda quindi qualcosa che va ben oltre un singolo premio o una singola istituzione. Un cambiamento ecologico duraturo richiede non solo tecnologie o politiche migliori, ma persone e comunità formate a riconoscere la responsabilità reciproca e nei confronti della nostra casa comune.
Questo tipo di formazione avviene nelle università. Accade nelle parrocchie, nelle diocesi e nelle comunità religiose. Ha luogo nelle famiglie. E avviene ogni volta che la riflessione inizia a plasmare le scelte che facciamo insieme.
La prima edizione della Medaglia Papa Leone XIV per la sostenibilità riconosce una vita dedicata alla leadership guidata da questa visione più ampia.
Cardinale Czerny, congratulazioni per questo riconoscimento. A nome di tutti noi della Piattaforma di Iniziative Laudato Si’, La ringraziamo per la Sua guida, il Suo incoraggiamento e la Sua cura responsabile, e per averci aiutato a tenere sempre presente l’orizzonte più ampio a cui appartiene la cura della nostra casa comune.
Fotografia in evidenza di proprietà del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.